In occasione del prossimo 35° Convegno “Innovazione e ricerca, alleanze per l’agroecologia” che si terrà dal 15 al 17 novembre presso il Politecnico di Milano, da più parti si sono state sollevate proteste, anche molto aspre, sull’opportunità di organizzare tale evento entro un’università così prestigiosa, non riconoscendo la “scientificità” dell’approccio biodinamico. Molti ricercatori hanno sottoscritto una lettera aperta, ricordando il ruolo chiave del confronto costante e della interlocuzione tra differenti punti di vista.